Fiat Tipo dei Carabinieri distrutta impunemente in Piazza Duomo il 17 ottobre.
Nel breve filmato sotto, Silvia Sardone, europarlamentare e vicesegretaria federale della Lega, ha voluto ringraziare i Carabinieri del 3° reggimento “Lombardia” nel cortile della caserma Giacomo Medici di Milano, incontrando in particolare alcuni dei 22 militari contusi negli scontri di sabato 17 ottobre.
Il colonnello Giuliano Gerbo, comandante del reggimento è piemontese come il generale Fiorenzo Bava Beccaris, famoso per la sanguinaria repressione partita proprio da Piazza Duomo nel 1898.
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| 1898: i soldati in Piazza Duomo |
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| col. Giuliano Gerbo |
Sempre nel breve filmato sopra, Silvia Sardone afferma: “c’è rabbia evidentemente anche nei vostri confronti perché rappresentare lo Stato”.
L’Arma dei Carabinieri, di fatto, NON è responsabile:
- del prezzo della benzina e soprattutto del gasolio;- del potere di acquisto degli stipendi in calo in Italia da 25 anni;
- del costo degli affitti in crescita e sempre meno sostenibile;- della continua de-industrializzazione della nazione, causata anche dal costo dell'energia ben più alto di quello dei concorrenti esteri (nel 1992 eravamo la quarta potenza industriale nel mondo, ora siamo scesi al 19esimo posto);- della perdita del primato tecnologico a favore di USA ed Estremo Oriente;- della fuga all’estero di decine di migliaia di giovani laureati e diplomati alla ricerca di un lavoro e stipendio dignitoso:- della invasione di centinaia di migliaia di immigrati clandestini, in gran parte maschi in età militare, con nessuna volontà di integrarsi e dichiaratamente intenzionati a imporre a noi la loro cultura e le loro leggi;- del continuo taglio degli stanziamenti per la sanità pubblica;- dei prodotti alimentari sempre più costosi per i consumatori ma pagati sempre meno agli agricoltori che li producono spesso in perdita;- del modello pensionistico sempre meno sostenibile per il calo delle retribuzioni, per la denatalità, per un aspettativa di vita media di oltre 83 anni e per un'età media di 50 anni, la più alta al mondo; - delle pesanti imposizioni e vincoli di bilancio da parte dei burocrati della UE a Bruxelles;- della mancanza di controllo sulle due più grandi banche italiane, che prima degli anni '90 erano anche denominate "banche di interesse nazionale" mentre ora sono sempre più controllate da capitali esteri: in Banca Intesa gli azionisti stranieri controllano oltre il 57% del capitale, con BlackRock che detiene la partecipazione più importante, in Unicredit gli investitori esteri arrivano all’86%, con l'8,6% in mano a BlackRock e il 5,3% a Capital Research;- della presunta necessità di andare in guerra contro la Russia (come pure non ne furono responsabili i Reali Carabinieri il 22 giugno 1941);
- del continuo arricchimento dello 0,1% della popolazione a scapito di tutti gli altri;- ecc, ecc.
Tutti i gravi problemi elencati sopra, ovviamente, non verranno risolti semplicemente con la repressione o con decreti legge che modificano leggermente le regole di ingaggio. Se restiamo fermi, tuttavia finiremo uscire sconfitti da una guerra ibrida che nemmeno abbiamo iniziato a combattere. John F. Kennedy: "There are risks and costs to action. But they are far less than the long range risks of comfortable inaction".
Infine dovremmo renderci conto che, considerando gli ultimi due millenni di storia, gli 80 anni di pace che abbiamo sperimentato in Italia dal 1946 rappresentano una forte anomalia, senza precedenti.
M.R.
* senza le crescenti sovvenzioni statali, tutti i principali quotidiani e settimanali sarebbero falliti da anni.
- del costo degli affitti in crescita e sempre meno sostenibile;
















